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SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE – BANDO ORDINARIO 2019, N° 4 PROGETTI PER L’A.S.SO.D.

L’Anffas onlus di Modica rende noto che anche quest’anno, grazie al supporto dell’A.S.SO.D onlus(Associazione Servizio Civile e Sostegno Didabili), è aperto il Bando per la presentazione delle domande per accedere al Servizio Civile Universale.

L’Anffas onlus Modica accoglierà 8 volontari che verranno impegnati nel progetto “Arcobaleno delle Emozioni”

Le attività in cui saranno impegnati gli operatori volontari saranno relative a:

  • Supporto nella   realizzazione   delle   varie   attività   ricreative,   di   socializzazione   e   di   integrazione territoriale.
  • Sviluppo di attività di sostegno per  persone con  disabilità,  allo  scopo  di  rafforzare  e  valorizzare  le risorse individuali e favorire l’autonomia.
  • Servizio di aiuto-ascolto.
  • Attività di programmazione  laboratoriale
  • Servizio di trasporto (gli operatori sono tenuti senza alcuna distinzione a svolgere servizio di autisti dei mezzi in dotazione).

L’attività di servizio verrà svolta su 6 giorni settimanali, per un monte ore medio di 25 ore settimanali

Da quest’anno gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo:  https://domandaonline.serviziocivile.it a cui si potrà accedere attraverso SPID, il “Sistema Pubblico d’Identità Digitale” con un livello di sicurezza 2.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 10 ottobre 2019.

Per ogni ulteriori informazioni contattare:

sul sito https://www.assod.org/

L’ A.S.SO.D. ONLUS RICERCA N. 82 OPERATORI VOLONTARI

https://www.serviziocivile.gov.it/

  • Anffas onlu Modica

Via Circonvallazione Ortisiana 206 A/1

97015 Modica

0932/762877

www.anffasmodica.it

Email: info@anffasmodica.it

Pec: anffasmodica@pec.anffasmodica.it

BELLE NOTIZIE SULLA SCUOLA E NELLA NOSTRA PROVINCIA PERCHE’ NON SE NE SENTONO???

Sempre più spesso i mezzi di informazione, social network in primis, ci propongono un’immagine delle persone con disabilità diversa rispetto al passato: i ragazzi che hanno successo negli studi, riuscendo persino a conseguire una laurea, non sono più un caso isolato.

In quanto presidente di Anffas Onlus Modica, la lettura di queste notizie non può che suscitare una riflessione, anche alla luce dell’esperienza di Anffas che da ormai 20 anni è a strettissimo contatto con gli istituti scolastici, le varie amministrazioni, gli studenti e le loro famiglie.

Partiamo da una domanda: perché nel nostro territorio tutto ciò sembra irrealizzabile? Perché se i nostri studenti con disabilità, nella quasi totalità dei casi, concludono il loro percorso formativo con un semplice attestato di frequenza (e non con un diploma) significa che, di strada, dobbiamo ancora percorrerne tanta.

Dipende forse da una mancanza di informazioni delle famiglie? Dal fatto che la scuola, spesso, non padroneggia ancora i vari strumenti a disposizione (pensiamo al PEI e alle criticità che talvolta abbiamo riscontrato o ai vari strumenti didattici compensativi)? Da una mancanza di comunicazione tra i diversi livelli di istruzione (ad esempio nel passaggio dalle scuole medie alle scuole superiori)?

Del resto, è anche ovvio che certe (positive) notizie colpiscano più di altre se pensiamo che, quando si parla di scuola e disabilità, veniamo a sapere più o meno questo: presidi che invitano i familiari a tenere i figli a casa per mancanza di trasporto e assistenza, ragazzi esclusi dalle prove invalsi, sostegno nel caos.

Contingenze quotidiane che, al di là dei contenuti educativi, rendono la sola presenza in classe dell’alunno con disabilità un successo.

Che il sistema abbia bisogno di correttivi lo dimostra anche lo schema di decreto legislativo licenziato dal Consiglio dei Ministri il 20 Maggio, che intende migliorare l’impianto del decreto n.66 del 2017, dedicato proprio all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

L’intento è quello di mettere al centro lo studente e le sue necessità: le ore di sostegno verranno concordate anche con i familiari (prima esclusi da questo processo), il PEI incluso nel progetto individualizzato previsto dalla legge 328/00, metodologie di studio non standardizzate per patologia.

Siamo consapevoli che non sarà certo uno strumento legislativo, ultimo di una lunga serie, a cambiare lo stato dell’inclusione scolastica, ma ci auspichiamo che, con il giusto coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti e degli strumenti esistenti, si riesca a trovare per ogni alunno disabile il giusto percorso, atto a garantirgli il massimo apprendimento possibile.

Lo dobbiamo ai tanti studenti meritevoli del nostro territorio, che di certo non mancano.

Giorno 16 agosto alle ore 20.15 presso auditorium di Marina di Modica sarà proiettato il cortometraggio dei 20 anni di Anffas onlus Modica con la regia di Alessio Miceli e la produzione AXELFILM. Vogliamo ringraziare chi ci sta permettendo la visione del cortometraggio, i responsabili del nuovo cineteatro Aurora. Il cortometraggio è la storia di Anffas Modica, raccontati con gli occhi di un ragazzo autistico e l’amicizia con una bambina. In questi 20 anni di momenti felici e tristi. Lavorare con Alessio e il suo staff è stato un grosso piacere, per i ragazzi è stato un emozione vivere queste giornate da protagonisti, essere dei veri attori, hanno avuto una grande pazienza ad ascoltare Alessio e chi lo collaborava. Alessio e il suo Staff, sono stati in grado di gestire i ragazzi anche con l’aiuto dei volontari dell’associazione che hanno partecipato al corto e una grossa mano dei genitori che hanno collaborato alla riuscita del cortometraggio.

Anffas Modica dopo l’acquisto del pulmino sta portando aventi un nuovo progetto la ristrutturazione della Sede, vorremmo creare un Centro Diurno per le persone con disabilità, la richiesta di nuove entrate sono numerose.

per chi vuole darci una mano può andare sul nostro sito www.anffasmodica.it/sostienici/

#RISTRUTTURAZUIONENUOVASEDE..INSERITE UN SOLDINO QUANDO VEDETE I NOSTRI SALVADENAI

L’Anffas Onlus di Modica è lieta di comunicare che, da oggi, sostenerne le attività è ancora più semplice! Infatti, accanto ai tradizionali canali di finanziamento (Iban, 5×1000 ecc.), puoi destinarci una piccola donazione semplicemente andando a fare acquisti in quei negozi, sempre più numerosi, che hanno accettato di esporre il nostro salvadanaio.

Quanto raccolto ci aiuterà a realizzare il nostro prossimo progetto: ristrutturare i locali adiacenti alla nostra sede e diventare centro diurno, ampliando al contempo l’offerta dei servizi offerti alle persone con disabilità e alle loro famiglie.

Ancora, chi fosse titolare di un’attività commerciale può aiutarci offrendosi di esporre il salvadanaio Anffas, spiegando ai propri clienti la possibilità di sostenere la nostra piccola realtà associativa.

Basta davvero poco e grazie a voi il nostro sogno di diventare centro diurno sarà presto una realtà.

CANE E DISABILITÀ, NON È SOLO PET TERAPY.
QUANDO LA COLLABORAZIONE FA LA FORZA DELLE GRANDI SQUADRE.
Nella giornata del 18 luglio c.m., l’Anvvfc Modica in collaborazione con l’Anffas di Modica hanno organizzato un momento di condivisione tra le Unità Cinofile da soccorso, sia già brevettate che da brevettare, e i ragazzi con disabilità. I ragazzi sono diventati per un momento i conduttori dei cani portandoli a spasso con il guinzaglio, giocando loro e riempiendoli di coccole.
Successivamente, l’Unità Cinofila composta dal conduttore Antonio e il cane Thor hanno fatto una dimostrazione di obbedienza. Dopo, con la collaborazione dei ragazzi, si è formato un gruppo, nel quale, l’U.C in condotta, si destreggiava tra esso, dimostrando la docilità dei cani addestrati per la ricerca di persone. Gli stessi ragazzi si sono prestati a fare da figuranti durante un’ esercitazione di ricerca nascondendosi, accompagnati da un figurante esperto dell’ Anvvfc, in spazi chiusi, per far sì che il cane attraverso l’ effluvio li trovasse. Questo momento ha avuto lo scopo di far approcciare le persone con disabilità ai cani da soccorso, facendo sì che il cane in questo avvicinamento riconosca le diverse reazioni che essi possono avere rispetto a quelle a cui, i cani, sono abituati.
La giornata si è conclusa con una merenda condivisa tra le due associazioni.

Sviene a casa: autistico e disabile “parcheggiato” al pronto soccorso.

Un’ attesa lunga un’ora e dieci minuti. L’Anffas: “Violata la carta dei diritti”

Un’ora e dieci minuti di attesa mercoledì sera al pronto soccorso di Modica per un ragazzo autistico con gravità ritenuta alta. Il giovane modicano è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore dopo essere svenuto nella sua abitazione. Giunto al pronto soccorso, accompagnato dalla famiglia e da una volontaria dell’associazione Anffas che si occupa di lui, è rimasto in attesa attenendo il suo turno, come ogni altro paziente, nonostante esista un canale di accesso privilegiato per le persone con gravi disabilità, riconosciuto dall’ Asp 9 di Ragusa.

Si tratta della “Carta dei diritti delle persone con disabilità” che sottolinea proprio le particolari difficoltà di attesa, soprattutto per i pazienti autistici. Solo il grande lavoro della volontaria è riuscito a tenere “calmo”, se così si può dire, il giovane, in evidente stato di agitazione dal primo momento, del tutto incontrollabile dopo oltre un’ora di attesa, tanto che alla fine gli operatori sanitari hanno potuto solo provargli la pressione, senza poter fare nessun altro accertamento, per i quali di norma, tali pazienti, vengono infatti sedati.

“E’ impensabile – spiega Giovanni Provvidenza – Presidente di Anffas Modica – che un ragazzo affetto da grave autismo possa attendere come ogni altro paziente, così come è stato. La carta dei diritti delle persone con disabilità esiste ma di fatto solo a parole, tanto che mercoledì sera al pronto soccorso ci è stato detto che dovevamo aspettare come tutti gli altri, fino a quando, sotto la pressione delle nostre continue insistenze e vedendo il ragazzo ingestibile, lo hanno visitato ma senza poter concludere nulla e il ragazzo è uscito senza sapere il motivo dello svenimento perché gli hanno potuto solo provare la pressione”. Alle persone con disabilità intellettiva grave o disturbi dello spettro autistico, con evidenti difficoltà di attesa nei luoghi di diagnosi e cura, va garantito un percorso preferenziale che preveda brevi attese – si legge testualmente nella Carta pubblicata sul sito dell’azienda iblea – i tempi di intervento sanitario debbono tenere conto dello stato di disabilità, ricordare che affrettare i tempi di alcune procedure sanitarie, come il prelievo ematico, potrebbe essere vissuto come una “violenza”, vanno quindi attuati comportamenti atti a creare un ambiente “familiare e umano” mirante ad ottenere la collaborazione della persona con disabilità. Gli operatori sanitari devono aver cura di umanizzare il percorso socio-assistenziale – riabilitativo mediante atteggiamenti tesi a limitare condizioni di ostacolo anche anche di tipo fisico – posturale, quale quelli che si realizzano con il paziente su sedia a rotelle, utile durante il colloquio porsi alla stessa altezza del paziente. Per talune situazioni di disabilità particolari potrebbe rendersi necessario uno specifico supporto psicologico, con presa in carico della persona con disabilità per il periodo ritenuto necessario”. “Da tempo – spiega Provvidenza – abbiamo chiesto che venga attivato il progetto nazionale “Dama” mirato proprio a percorsi sanitari differenziati e adatti alle persone con autismo, anche alla luce del fatto che la Carta dei diritti, in vigore già dal 2013, è rimasta sempre solo a parole, tuttavia, non siamo ancora riusciti a fare attivare un progetto così importante che è già realtà in altre aziende sanitarie italiane”. “Il progetto “Dama” – spiegano dall’ Asp – è in realtà già una proposta che è stata presentata all’ azienda sanitaria di Ragusa, da Salvina Cilia, presidente di “Pro Diritti H”, su cui l’azienda sta lavorando per strutturare un percorso condiviso che venga proprio incontro ai pazienti con queste problematiche, come è giusto che sia.” Il progetto Dama, acronimo di Disabled Advanced Medical Assistence, è nato 17 anni fa dall’incontro tra Edoardo Cernuschi, fondatore e presidente di Ledha, e il dottor Angelo Mantovani, chirurgo dell’Ospedale San Paolo di Milano. Il Dama è pensato come servizio finalizzato alla presa in carico delle persone con disabilità intellettiva e neuromotoria

Seminario

“L.112/2016 e Amministrazione di Sostegno”

 

Le famiglie Anffas, impegnate da quasi 60 anni nella tutela dei diritti delle persone con disabilità intellettiva e del neurosviluppo, consapevoli di tale destino, hanno, per prime, coniato il termine “Dopo di Noi” e cercato di trovare adeguate risposte agli interrogativi ed ai problemi da questo evocati.

Una delle leggi approvate su cui Anffas ha lavorato attivamente perché fosse considerato anche il punto di vista delle famiglie e delle persone con disabilità è proprio la legge 112/2016 Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”, la cosiddetta norma sul “Dopo di Noi, Durante Noi” che ha come finalità quella di attivare e potenziare programmi di intervento volti a favorire percorsi di deistituzionalizzazione e di supporto alla domiciliarità in abitazioni o gruppi-appartamento che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare, realizzare interventi innovativi di residenzialità per le persone con disabilità grave senza sostegno genitoriale.

Per i 20 anni di Anffas onlus Modica, Si sta organizzando un Seminario “L.112/2016 e Amministrazione di Sostegno” che si terrà il 7 giugno 2019 alle ore 9.00 presso Auditorium Pietro Floridia – Modica.

 

Il Seminario è accreditato presso Ordine Forense di Ragusa con 4 crediti e in fase di accreditamento dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Sicilia

 

BROCHURE SEMINARIO VENTENNALE “L.112/2016 E AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO”

MODULO Iscrizione Partecipante Seminario 07 GIUGNO 2019 

INVITO FESTA PER I 20 ANNI DI ANFFAS MODICA

 

 

 

 

 

 

Open Day Anffas onlus Modica 28 marzo

IL 28 MARZO 2019 SI SVOLGERA’ L’OPEN DAY, CON IL TEMA: L’INCLUSIONE SOCIALE PASSA ATTRAVERSO LE PORTE DI ANFFAS! LE STRUTTURE ANFFAS ONLUS APRONO LE LORO PORTE PER CELEBRARE LA XII GIORNATA NAZIONALE DELLA DISABILITÀ INTELLETTIVA E/O RELAZIONALE, FESTEGGIANDO E PROMUOVENDO INSIEME IL DIRITTO DI DECIDERE!

La Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazionale compie 12 anni: il 28 marzo 2019, infatti, torna, per il dodicesimo anno consecutivo, la manifestazione nazionale promossa e organizzata da Anffas – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale – per accendere i riflettori sulle condizioni di vita, le opportunità ed i diritti, ma anche le discriminazioni, che riguardano nel nostro Paese oltre 2 milioni di persone, ancora troppo spesso relegate all’invisibilità.

Questa edizione desidera promuovere un messaggio volto ad affermare i principi e diritti civili e umani sanciti dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità, facendo luce sul diritto di decidere delle persone con disabilità intellettive utilizzando lo slogan: “La mia voce conta”.

Le porte delle oltre duecentocinquanta strutture associative presenti in tutta Italia, infatti, si apriranno proponendo visite guidate, convegni, spettacoli e tante altre iniziative gratuite volte a diffondere lo spirito e la cultura dell’inclusione sociale soprattutto attraverso la partecipazione attiva delle persone con disabilità, degli associati, degli operatori, dei volontari e di tutti coloro che operano in Anffas, con l’obiettivo primario di diffondere la cultura della disabilità basata sui diritti umani.

Nella giornata di domani, 28 Marzo 2019, l’Anffas onlus di Modica propone le seguenti attività: grazie ai Lions di Modica e il Presidente Luigi Giarratana, dalle 9:00 alle 14:00, presso la sede dell’Anffas onlus di Modica, verrà posizionato il camper dei Lions/UIC (Unione Italiana Cechi) per dare la possibilità a tutti di potersi sottoporre ad uno screening oculistico; grazie alla stretta collaborazione con la Misericordia di Modica, il Governatore, Dott. Angelo Gugliotta, sarà a disposizione per uno screening diabetico, dalle 10:00 alle 13:00. Nel pomeriggio, delle 15:00 in poi, gli Scout del Modica 1, porteranno vivacità ai ragazzi del centro socio-educativo dell’ Anffas, con la loro animazione; successivamente, sempre in collaborazione con la Misericordia, verrà spiegato ai ragazzi del centro le procedure di Primo Soccorso, a cui gli stessi si presteranno a svolgere.

Anffas Modica invita tutti i cittadini del Distretto a partecipare a questa grande festa!

#RISTRUTTURAZIONENUOVASEDE

VADO AL “CENTRO”

L’Anffas onlus di Modica, grazie alla generosità del territorio, in questi 20 anni è riuscita a raggiungere diversi obiettivi, che le hanno consentito di offrire servizi migliori ai ragazzi che frequentano il centro ed alle loro famiglie.

Pensiamo ad esempio alla prima ristrutturazione dei locali, o all’acquisto di un nuovo pulmino; traguardi che non sarebbero stati possibili senza il sostegno di tante aziende e amici dell’associazione.

Ancora una volta quindi, ci troviamo a condividere con voi un piccolo sogno: da qualche tempo ci sono stati concessi i locali adiacenti alla nostra sede; se ristrutturati, potremmo fare un vero e proprio salto di qualità nella strutturazione delle nostre attività, sino a raggiungere gli standard previsti per i centri diurni: sono infatti previste un’infermeria, una sala conferenza ed una sala cinema, una cucina attrezzata e persino una piccola palestra (e questo sarebbe molto utile alla nostra neonata squadra di baskin), uno spazio per il doposcuola dedicato ai più piccoli, con disabilità e non.

Ci piacerebbe insomma che fosse uno spazio non solo dell’Anffas ma della città, aperto alle esigenze e alle iniziative del territorio.

Se, anche questa volta, vuoi fare un piccolo gesto per aiutare la nostra associazione, ti invitiamo a seguirci su fb con l’hastag #ristrutturazionenuovasede, dove troverai anche gli estremi come poterci aiutare, oppure potete andare sul nostro sito https://www.anffasmodica.it/sostienici/

Sarebbe il migliore regalo, sia per noi che per i nostri ragazzi, in occasione del ventennale di Anffas onlus Modica.

 

L’Anffas di Modica organizza un cortometraggio. Il 16 marzo i casting

Per celebrare i suoi primi 20 anni di attività sul territorio, l’Anffas Onlus di Modica sta organizzando una sorpresa un po’ speciale: un cortometraggio che ci consentirà di ripercorrere insieme la vita di Anffas, attraverso lo sguardo di quelli che sono sempre stati i protagonisti dell’associazione:

i ragazzi con disabilità che frequentano il centro.

Il cortometraggio sarà realizzato dalla “AXELFILM Produzione Video” di Alessio Micieli che curerà anche la regia. Inoltre per essere pronti al nostro primo “ciak” abbiamo bisogno anche di voi: stiamo cercando un bambino ed una bambina, di età compresa tra i 6 e i 10 anni, che si offrano per due ruoli.

I casting si terranno sabato 16 marzo, dalle ore 9:30 alle 13:00, presso i locali dell’Anffas onlus di Modica, in via Circonvallazione Ortisiana n.206/A.

Vi aspettiamo numerosi.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci al seguente recapito:

Tel: 0932/762866

E-mail: info@anffasmodica.it

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