L’anffas in visita dai vigili del fuoco

L’anffas in visita dai vigili del fuoco

L’attività svolta dai vigili del fuoco non ha più segreti per i ragazzi dell’Anffas di Modica che, in un percorso dedicato a legalità e sicurezza, stanno recandosi in visita presso i principali presidi delle forze dell’ordine del nostro territorio.

Non potevano quindi mancare all’appello i pompieri, che hanno regalato ai ragazzi dell’associazione un pomeriggio educativo e divertente, spiegando in termini chiari e precisi in cosa consiste il loro operato, legato non solo alla gestione dell’emergenza ma anche alla prevenzione.

Grande curiosità hanno suscitato tutti i vari strumenti ed apparecchiature che i ragazzi hanno avuto modo di vedere e provare (ad esempio l’autopompa della c.d campagnola) e, nel caso delle divise, di indossare, così come con grande entusiasmo è stato accolto l’invito a fare un breve giro sul camion dei vigili a sirene spiegate.

I vigili del fuoco hanno anche mostrato ai ragazzi una serie di attrezzi da taglio che vengono impiegati in caso di incidenti ed il centralino cui pervengono le chiamate di soccorso.

A conclusione di questo piacevole pomeriggio, dopo aver scattato l’immancabile foto ricordo, i ragazzi dell’Anffas hanno fatto dono ai vigili presenti di alcuni oggetti che realizzano artigianalmente, ringraziandoli per la disponibilità e la gentilezza dimostrata (oltre che per l’ottimo spuntino offerto).

IL DONO DI NATALE #UNPULMINOPERANFFAS

IL DONO DI NATALE #UNPULMINOPERANFFAS


Sarà per le mille luci che accendono la città, per l’aria di festa che si respira, per la gioia di trascorrere più tempo insieme ai propri cari…il Natale è il periodo più magico dell’anno, atteso anche per i doni che si vorrebbero fare o ricevere.
Tradizione vuole che i più piccoli, per assicurarsi di ricevere ciò che sognano, scrivano a Babbo Natale; i ragazzi dell’ Anffas Onlus di Modica (un po’ cresciuti per fare lo stesso) sanno esattamente cosa vorrebbero trovare tra il presepe e l’albero di Natale e l’aspettano con pari entusiasmo: un nuovo pulmino per la loro associazione.
Si tratta di un dono “grande”, ma che richiede solo tanti piccoli gesti di solidarietà da parte della loro comunità, una comunità fatta di persone, imprese, associazioni che i nostri ragazzi vorrebbero continuare ad incontrare e a scoprire grazie ad un mezzo idoneo.
Del resto, ogni anno ce lo ripetiamo: Natale non è solo ricevere l’ultimo modello di smartphone tanto agognato, concederci quella meritata trasgressione a tavola o “fare serata” con gli amici.
Perché non iniziare ad essere “tutti più buoni” (citando una frase sul Natale ormai un po’ abusata) sostenendo l’impegno di una piccola realtà locale?

I ragazzi dell’Anffas di Modica in visita alla Guardia di Finanza

I ragazzi dell’Anffas di Modica in visita alla Guardia di Finanza


Continua il percorso “Legalità e sicurezza” dei ragazzi dell’Anffas onlus di Modica che, accompagnati dai volontari, hanno fatto visita alla Guardia di Finanza di Modica.

Durante la visita agli uffici, uno dei ragazzi autorappresentanti dell’Anffas di Modica ha fatto “un vero e proprio interrogatorio” al Tenente Alessandro Salvatore, accontentando la propria curiosità con svariate domande (perché il corpo della Finanza viene denominato “Fiamme Gialle”; che compiti svolge; perché la divisa è di colore grigio; che percorso si intraprende per diventare finanziere, ecc..) e ricevendo in cambio delle risposte chiare e dettagliate.

Anche in questa visita l’Anffas ha regalato svariati oggetti creati dai ragazzi con materiali da riciclo, ricevendo dei doni della Guardia di Finanza.

Il giovedì si è concluso con la visita annuale alla Basilica Madonna delle Grazie, in vista dei festeggiamenti previsti domenica.

GIORNATA AL GIARDINO DI RITA CON FARFALLE E FIABE

GIORNATA AL GIARDINO DI RITA CON FARFALLE E FIABE


Una giornata dedicata all’ambiente ma soprattutto ai bambini, alla condivisione ed alla integrazione: questo è lo spirito dell’evento che si terrà, sin dalla mattina del 28 maggio ore 10,30, presso il “Giardino di Rita” (in via Emanuele Sulsenti), organizzato dall’Anffas onlus di Modica, dal Movimento delle mamme di Modica e la collaborazione dell’Istituto Alberghiero di Modica.
Nel corso della mattina, il giardino verrà impreziosito da alcune nuove piantine un po’ “speciali”, caratteristiche per il fatto di attrarre coloratissime farfalle (Donate dal maestro innestatore Gianluca Pannocchietti; inoltre, verrà installata una casetta di legno in cui potranno essere lasciati dei libri per bambini (Donata signor Daniele Falcone).
Per le scolaresche che volessero farci visita, anche nel pomeriggio non mancheranno le sorprese: i ragazzi dell’Anffas hanno infatti realizzato delle sagome di farfalle che verranno dipinte insieme tra musica, gioia e divertimento.
La speranza è quella di richiamare in questo piccolo spazio verde (della cui cura e pulizia si occupano i ragazzi dell’Anffas) quanti più bambini possibili, facendo riscoprire loro il piacere del gioco condiviso all’aria aperta.
All’evento ci auspichiamo vogliano essere presenti non solo numerosi bambini e scolaresche ma anche i 4 candidati a Sindaco, che ufficialmente invitiamo; crediamo che sia un’utile occasione per conoscere il territorio ed alcune delle forze sociali più rappresentative (associazionismo e famiglie in primis); inoltre, potranno conoscere quanto realizzato dall’associazione Anffas nell’adiacente orto “Melvin Jones”, altra importante realtà del territorio.

Geni card e Anffas insieme per un progetto di solidarietà

Geni card e Anffas insieme per un progetto di solidarietà


Geni card, la tessera che consente di usufruire gratuitamente di importanti scontistiche in moltissime attività commerciali della propria città, si apre al sociale.

Stamattina è stato infatti siglato tra il presidente di Anffas onlus di Modica , Giovanni Provvidenza, ed i responsabili della Genicard, un accordo che di fatto consentirà di ricavare dalle percentuali di vendita, un parte del contributo necessario ad Anfass per l’acquisto di un pulmino che servirà all’associazione un migliore svolgimento delle proprie attività a sostegno degli iscritti.

Un primo importante passo verso la completa integrazione nel territorio, commentano i responsabili della Genicard, start up tutta siciliana, che sta ottenendo parecchio consenso a Modica e Scicli e stanno aumentando quotidianamente gli esercizi commerciali e gli imprenditori che aderiscono alla rete.

Chiunque vorrà sostenere il progetto Anffas finalizzato all’acquisto del pulmino potrà quindi acquistare direttamente presso la sede Anfass di Modica le tessere Genicard. Il ricavato delle vendite di tale tessere andrà tutto ad Anffas che vedrà inoltre riconosciuta anche una percentuale sugli acquisti con un evidente doppio vantaggio.

Il funzionamento della tessera Genicard è molto semplice. La card infatti riveste un duplice servizio uno a favore dei clienti che l’acquistano e uno a favore delle attività commerciali che si affiliano.

Chi acquista la card, utilizzando l’applicazione Genicard troverà l’elenco di tutte le attività affiliate con i relativi sconti.

Le attività commerciali affiliate di contro avranno una pubblicità gratuita operata da Genicard e un aumento di fatturato, poiché i clienti acquisteranno da loro.

La finalità di questo progetto, brillante e innovativo, è quella di incoraggiare agli acquisti tramite l’attuazione di sconti per i possessori della card.

Le attività convenzionate con Genicard, sono molteplici: bar, ristoranti, negozi di abbigliamento, studi dentistici, palestre, istituti bancari e commercialisti. Vengono scelte le attività che più si sono contraddistinte per il loro operato, il concetto fondamentale è offrire a coloro che acquistano la card il miglior servizio possibile a un prezzo imbattibile. Qualità e convenienza vanno di pari passo.

La startup siciliana riesce a mettere insieme diverse attività commerciali su tutto il territorio di Modica e Scicli mentre altre città stanno iniziando ad aderire con i loro commercianti.

Le attività convenzionate sono suddivise per macro aree a seconda dei servizi che vendono.

Non solo negozi ma anche studi dentistici, istituti bancari, istituti finanziari, studi di consulenza commerciale, avvocati e tanti altri. Ogni attività che richiede l’affiliazione deve garantire servizi e prodotti di alta qualità e professionalità.

L’utilizzo continuativo durante tutto l’anno della card servizi consente al cliente un sostanzioso risparmio. Uno studio di fattibilità che ha riguardato questo progetto ha messo in luce che l’utilizzo della card per tutte le spese effettuate in un anno consente un risparmio circa uguale a una mensilità di stipendio.

Maggiori info su www.genicard.it

Continua la Collaborazione con Genicard

Continua la Collaborazione con Genicard


A distanza di 3 mesi dal siglato accordo tra il presidente di Anffas Onlus di Modica, Giovanni Provvidenza ed i responsabili di Genicard, dove si è sottoscritto e consentito ad Anffas un ritorno economico sia dalle percentuali dei movimenti delle card che un guadagno totale sulla vendita delle stesse per l’acquisto di un pulmino che servirà all’associazione per migliorare lo svolgimento delle proprie attività a sostegno degli iscritti, arrivano i primi risultati veri e concreti. L’Anffas ringrazia Genicard, per i primi risultati ottenuti dalle vendite delle card e al contempo ringrazia altre aziende locali e cittadini privati che ci stanno aiutando a raggiungere l’obbiettivo “ Un pulmino per l’ANFFAS”. Invitiamo i cittadini a contribuire, acquistando una Genicard presso Anffas e dare ancora più forza e spinta al raggiungimento dell’obiettivo!

Continua la campagna “#unpulminoperAnffas”

Continua la campagna “#unpulminoperAnffas”


Continua la campagna “#unpulminoperAnffas” che, in pochi mesi, ha già consentito all’associazione di raccogliere parte dei fondi necessari all’acquisto di un nuovo pulmino.
Questo grande risultato è stato raggiunto soprattutto grazie alla generosità di grandi “amici” dell’associazione, fra cui i dipendenti dell’Ecofaber, Conad Sicilia, i portatori di S.Giorgio, ex volontari e privati cittadini.
Come più volte sottolineato, un nuovo mezzo è assolutamente indispensabile per consentire ai nostri ragazzi di frequentare il centro e svolgere le tante attività che li vedono coinvolti nel territorio.
Il nuovo pulmino consentirà all’ Anffas di continuare a crescere e a svolgere la propria azione di promozione sociale in favore delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale; molte, infatti, sono le richieste di nuovi ingressi che ci sono pervenute negli ultimi mesi (e che non abbiamo potuto accogliere a causa dell’impossibilità di garantire il trasporto), e ci auguriamo anche di potervi accogliere presto in una sede più spaziosa, per la quale abbiamo già fatto richiesta.
Chiediamo quindi alle piccole e grandi imprese e alla collettività di fare ancora un piccolo sforzo, per aiutarci a raggiungere questo importante traguardo.

CONCORSO GIORNALISTICO LOREDANA MODICA

OPEN DAY ANFFAS ONLUS MODICA
PREMIAZIONE DEL CONCORSO GIORNALISTICO
“LOREDANA MODICA”

Anche quest’anno il concorso giornalistico dedicato a Loredana Modica, giunto alla sua II edizione, sta per concludersi con l’attesa proclamazione delle classi vincitrici.
Il concorso, volto a sensibilizzare i giovani studenti del territorio sulle diverse tematiche legate al mondo della disabilità, quest’anno si è incentrato sulla Convenzione Onu ed in particolare sul diritto al gioco e sul diritto allo studio delle persone disabili.
Le classi coinvolte hanno realizzato un articolo di giornale (le V elementari) ed un Video reportage giornalistico (le III medie), e sono state giudicate da una giuria di “addetti ai lavori” e amici e familiari di Loredana, quali il Direttore Cannata di Video Regione, il giornalista e comandante della polizia Municipale Saro Cannizzaro, il professore Uccio Barone, la giornalista Valentina Raffa, il presidente AVCM Antonio Sabellini, e il Dottor Giovanni Modica, fratello di Loredana oltre che da soci e collaboratori dell’Anffas stessa.
I giovani partecipanti, nella nuova veste di “giornalisti in erba”, verranno premiati durante l’open day dell’associazione (il 25 Marzo), nel frattempo l’Anffas esprime la propria soddisfazione per avere avuto la possibilità di riproporre un concorso che all’associazione sta molto a cuore, non solo perché dedicato ad una cara amica quale Loredana, ma anche perché pensato per unire in modo creativo il mondo della disabilità, quello del giornalismo e quello dei giovanissimi.
Vi comunichiamo che la nostra associazione si è già messa all’opera per riproporre, l’anno prossimo, la III edizione del concorso, aggiungendo però elementi innovativi ed originali alla formula già consolidata in questi anni.
Nel frattempo, l’appuntamento è per il 25 Marzo presso i locali dell’associazione a partire dalle ore 10:00, per tutti coloro che vorranno venire a conoscere la nostra associazione e tutte le attività che Vi svolgiamo.

COMUNICATO STAMPA IL PENSIERO DELL’ANFFAS ONLUS DI MODICA SULLA SANITA’

Circolano voci inquietanti sul destino dell’ospedale “Maggiore” di Modica.
Voci che, se confermate, significherebbero la definitiva messa a morte del nosocomio modicano con conseguenze che, ad oggi, possiamo solo immaginare e di cui a pagare le spese sarebbero decine di migliaia di cittadini.
Sembra infatti che il nuovo piano sanitario della regione preveda un declassamento dell’ospedale di Modica e l’elevazione, invece, degli ospedali di Vittoria e Comiso (in sostanza a Modica rimarrebbe la sola area emergenza, e cioè il pronto soccorso).
Sorvoliamo sulle responsabilità politiche di una simile misura (pur chiedendo risposte soprattutto in sede regionale) che non sono di nostra competenza, per esprimere la preoccupazione che ci sta maggiormente a cuore quale Anffas Modica: l’assistenza sanitaria per le persone con disabilità, nel nostro territorio, è già deplorevolmente carente; per le sole cure odontoiatriche per pazienti non collaboranti occorre recarsi a Catania, e questo è solo uno dei tanti viaggi che le famiglie sono chiamate a sostenere.
Questa misura non va a togliere anche quella soglia minima di assistenza su cui ancora si poteva fare affidamento? A seguito di colloqui con Aricò la nostra associazione era riuscita a far approvare all’ASP 7 una carta dei servizi che avrebbe dovuto garantire delle misure atte a rendere gli ospedali del territorio più a misura “di disabilità”.
A che servono però, proclami e documenti e riunioni, se poi vengono soppressi i servizi che, da queste interlocuzioni, dovrebbero risultare più efficienti ed efficaci per tutti, con o senza disabilità?
Sembra di ripercorrere la storia di Mudoc, gigante la cui storia ci viene tramandata dalla tradizione, di indole buona e pacifica ma altrettanto indolente ed apatica, che ben poco poté (o volle fare) quando i buoi che con tanta pazienza pasceva gli vennero sottratti da un invidioso Apollo.
Poiché non riusciamo ad arrenderci a quello che è un vero e proprio saccheggio del nostro territorio, da cui nemmeno le strutture più essenziali riescono a rimanere indenni, vogliamo chiudere questa nostra suscitando una riflessione ai vertici dell’ASP e della regione: dato che Scicli e Modica rimarranno ben presto dotate solo dell’area emergenza, perché non restituire un po’ quanto è stato tolto alla collettività creando un polo ospedaliero di eccellenza per la disabilità? Gli esempi non mancano (Troina su tutti) basterebbe una visione politica “costruttiva” e non “distruttiva”, seguendo gli esempi virtuosi di chi eccellenze le ha già create.

Che fine ha fatto la rivoluzione gentile?

Che fine ha fatto la rivoluzione gentile?

Quando, a Novembre, Enzo Giannone è stato eletto sindaco, l’associazione Anffas (interessata all’esito delle elezioni un po’ perché molti suoi soci sono sciclitani, un po’ per la sua inguaribile vocazione a ricercare nelle istituzioni dei validi interlocutori) si è subito adoperata per aprire dei canali di comunicazione con la nuova amministrazione.
Ne è uscito un libro bianco di proposte, legate naturalmente al mondo della disabilità ed alcune neanche particolarmente costose, che il neo eletto sindaco avrebbe potuto, volendo, realizzare anche perché (ci piace riportare una frase dello stesso Giannone, anche se decontestualizzata) “non si può morire di numeri, prima vengono le persone”. E di persone con disabilità che hanno bisogno di migliori servizi e di una città più a loro misura ce ne sono tante, a Scicli ma non solo.
Ne sono seguiti incontri con la vicesindaco e assessore ai servizi sociali, in un clima di apertura che ci ha fatto ben sperare.
Ecco perché l’Anffas ha continuato a seguire molto da vicino l’operato di questa amministrazione che continuiamo ad apprezzare sebbene ci sia dispiaciuto constatare che per la disabilità ben poco (per non dire nulla) è stato fatto.
Scicli ci sembra per molti versi ancora inaccessibile, esattamente come prima, se è stata istituita una consulta per l’associazionismo noi non siamo stati invitati a farne parte e siamo convinti che ASACOM, PEBA e LIS siano ancora sigle incomprensibili ai più, giusto per citare alcuni spunti da noi lanciati.
Né possiamo dimenticare le ripetute dichiarazioni di intenti del primo cittadino, consapevole dell’assenza di centri dedicati ai ragazzi con disabilità e interessato a porvi rimedio.
Noi però non perdiamo le speranze e, forse un po’ presuntuosamente, ci sentiamo in diritto di avanzare una nuova proposta, sperando stavolta in un suo accoglimento: perché non organizzare una serie di incontri, tra l’amministrazione ed anche altre associazioni legate al mondo della disabilità, al fine di realizzare veramente quella “rivoluzione gentile” che il sindaco Giannone ha promesso?